RTO con STEFANO CASSARA’

Nella giornata del 24 febbraio la Sezione di Caltanissetta ha avuto l’onore della presenza del componente della Commissione Arbitri Nazionale della Serie D –  “Stefano Cassarà”. Egli associato della Sezione Aia di Palermo, con 40 anni di tessera e un passato da arbitro della massima Serie Italiana, ha presentato diversi punti fondamentali che un buon arbitro deve curare. Prima dell’intervento dell’ospite di giornata il Presidente Domenico Amico ha ringraziato per la presenza, Stefano Cassarà,  il Presidente della Sezione di Palermo Marcello Terzo e quella di Nicola Saia, assistente della CAN A, componente della CAN C e presidente CRA Sicilia dal 2002 al 2009.   

La parola è passata subito all’ospite Stefano Cassarà che ha comunicato agli associati della Sezione quanto sia fondamentale nel nostro ambiente la motivazione raccontando aneddoti della sua vita e come molti arbitri più esperti di lui lo abbiano sempre sostenuto ed affiancato  fino ad arrivare alla Serie A. Continuando a parlare dell’importanza di frequentare la Sezione  egli ha detto:” Ormai online si trova di tutto, dal regolamento alle videoclip delle gare di qualunque categoria.  Ma il confronto  con i colleghi, con i Presidenti di Sezione è fondamentale per la crescita arbitrale.

Sfruttate il materiale che trovate online per fare tecnica, analizzate i filmati delle vostre gare insieme ai colleghi così da capire e “leggere l’errore da una prospettiva diversa”. Proprio riagganciandosi alle informazioni delle gare, ha parlato di come un arbitro possa crescere tecnicamente studiando il regolamento ma anche attraverso l’esperienza, che gli farà capire anche il gioco del calcio. Guardare le partite in televisione, dal vivo con i colleghi per commentare insieme la gara e confrontarsi sugli episodi è importante.  Bisogna imparare a capire di calcio, sottolineando come questo ci  porterebbe ad affrontare l’errore e l’evento in maniera diversa.

Errare è umano sottolinea Cassarà, ed è normale che ognuno di noi sbagli, arbitri e calciatori.  Dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti anche quando sbagliamo. Infine ha sottolineato un aspetto fondamentale per un arbitro: l’allenamento.  L’arbitro è un atleta tra agli atleti e per questo motivo deve essere allenato e prepararsi alla gara durante tutta la settimana. Alla fine dei lavori ha ripreso la parola il Presidente Domenico Amico, il quale ha sottolineato il ruolo fondamentale della sezione. Queste le sue parole:”In sezione, oltre ai colleghi, troverete sempre un orecchio pronto ad ascoltarvi,  non solo per i problemi nel mondo dell’arbitraggio, ma soprattutto per problemi che avete fuori di qui”.

 

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