Aia Caltanissetta

Caltanissetta conferma il Titolo del Futsal

 

 

Torneo Enna 2014 (1)

L’anno 2014 della sezione di Caltanissetta è molto più di 365 giorni passati a scorrer gloria, record, gol e punti, bensì è una straordinaria dimostrazione di forza, prepotenza, quasi onnipotenza calcistica, di gioco del calcio applicato con diverse interpretazioni, ma uguali risultati, la VITTORIA.

I numeri dicono meraviglie, e così attori e personaggi. Nella classifica dei top vanno in testa la verve, la generosità, la vena killeristica di Michele Fabio, il carisma e la forza del Capitano Andrea Calì, la grinta di Filippo Scannella, la potenza di Danilo La Verde, la completezza tecnico-tattica di Emanuele Coco e Sergio Giarrusso, il potere esplosivo di Giuseppe Giordano, la duttilità di Danilo Inserra, la sicurezza tra i pali di Michele Tramontana e del suo discepolo Cristiano Lombardo e da non sottovalutare il potere del gol interpretato dall’ inaspettato Luciano Fabio. Ovviamente in tutto questo casting di stelle non può non essere citato il Fellini delle tattiche, colui che ha reso possibile tutto questo, il Mister Lamendola Giuseppe, senza il quale questa sezione forse non avrebbe continuato ad essere la regina regionale.

 

Torneo Enna 2014 (41)Lo spettacolo ha inizio sabato 28 dicembre alle ore 17.15, con l’entrata in campo degli uomini di Mister di Lamendola, contro la prima vittima da sacrificare, Ragusa. Inizia immediatamente il Capitano Calì Andrea, che con una sfuriate delle sue, realizza la prima rete. Da lì si dà il via alle danze, con il primo goal del vecchietto Fabio Luciano che ricevendo un assist da La Verde,da vero rapinatore d’aria mette il pallone alle spalle del portiere. Per completare l’opera, Michele Fabio, dopo un paio di minuti dal suo ingresso in campo, con esperienza e semplicità,realizza la terza rete della gara. Risultato finale: Caltanissetta batte Ragusa 3-0.

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Sabato 28 dicembre ore 17.40, entra in campo la rivale di sempre, l’avversario più temuto: Palermo. Infatti è subito guerra (calcistica) all’interno del terreno di gioco, con le casacche rosa che riescono a mettere in difficoltà la squadra di Mister Lamendola. La partita si fa dura, infatti, gli avversari vanno più volte al tiro che però vengono neutralizzati da Lombardo Cristiano. Anche Caltanissetta riesce a mettere in difficoltà il portiere avversario, che con non poca difficoltà, riesce a mantenere la porta Torneo Enna 2014 (66)inviolata. Mancano 5 minuti alla fine quando Giordano con una cavalcata delle sue, spezza in due Palermo e fa l’assist del goal partita al neo entrato Fabio Michele, il quale ricorda a tutti lo Schillaci del mondiale 90. Risultato finale: Caltanissetta batte Palermo 1-0 , si va in semifinale.

Torneo Enna 2014 (46)Domenica 29 dicembre alle ore 10.15, i ragazzi di Mister Lamendola si trovano davanti a sè la sezione di Barcellona Pozzo di Gotto per la Semifinale , ultimo passo per raggiungere la tanto sperata finale.. La partita non inizia nel migliore dei modi, perché gli avversari sono schierati bene e coprono ogni angolo di campo; ma i ragazzi di Caltanissetta riescono ,con il passare del tempo, a rimediare al posizionamento della squadra avversaria, e con il solito rapinatore d’aria, Luciano Fabio, colui che si trova al posto giusto al momento giusto, passano in vantaggio, mettendo il piede su una respinta del portiere. La seconda rete viene realizzata da Coco su assist di La Verde, il quale ruba un pallone al difensore avversario su una ripartenza. La terza rete porta il nome di Giarrusso che parte dalla sua area con una rete fittissima di passaggi che lo mette davanti la porta dove è facile realizzare. Infine il sigillo siglato da una punizione realizzata con potenza da Coco,dopo una prima ribattuta del portiere.Risultato finale: Caltanissetta batte Barcellona Pozzo di Gotto 4-0 e vola in FINALE

Inizia la gara decisiva, quella che deciderà alla fine chi è la vincitrice del torneo. Caltanissetta o Marsala, questo è il dilemma. Inizia la gara ed il mister Lamendola si trova di fronte a sé una formazione inedita, Marsala schiera immediatamente il portiere in movimento. La partita è difficile per Caltanissetta, che deve abituarsi a convivere con questo schema avversario. Il primo urlo di gioia per gli uomini di Lamendola viene strozzato in gola dal palo colpito, dal solito Fabio Luciano con una  conclusione dalla distanza con portiere lontano dai pali. Però il vecchietto perde il pelo ma non il vizio, infatti, dopo 10 minuti di gara, apre le marcature dopo un azione perforante da parte dei compagni, trovandosi di fronte il portiere che dopo una respinta non può nulla sulla seconda conclusione a rete:1-0.La partita è lunga e gli avversari, che continuano a giocare con il portiere in movimento, si rendono più volte pericolosi;nulla Torneo Enna 2014 (2)possono, però, al gioco dei nisseni che si vedono annullare un goal allo scadere del tempo. Quando il risultato sembrava ormai scontato,a 3 minuti dalla fine Marsala pareggia su una strana respinta di Lombardo e da li si rivive l’incubo di Arezzo. Ma i ragazzi di Lamendola non ci stanno molto a reagire: L’arbitro fischia, il pallone va al capitano Andrea Calì il quale marca un avversario e manda in porta Fabio Michele che con un’invenzione delle sue mette La Verde davanti il portiere che non sbaglia e sigla la seconda rete, portando nuovamente Caltanissetta in vantaggio. Ad un minuto dalla fine Marsala è tutto riversato all’interno del centrocampo di Caltanissetta, che però riesce a chiudere la gara con Fabio Michele che dalla sua metà campo realizza la rete liberatoria. Risultato finale: Caltanissetta batte Marsala 3-1

AE Luciano Fabio

 

CALTANISSETTA CAMPIONE !!

Torneo Enna 2014 (24)

Le pagelle ..a cura di Coco Emanuele

TRAMONTANA VOTO 7,5: rarissime le volte in cui viene chiamato in causa in tutto l’arco del torneo. Ma risulta prodigioso in un doppio intervento in finale, con un guizzo che ricorda il BUFFON del 2006. Avere 50 anni e non sentirli… GIOVANOTTO

LOMBARDO VOTO 7: il nuovo innesto della squadra infonde tranquillità ai suoi compagni, con uscite basse, parate di piede, ginocchio… Non importa se ogni tanto è goffo nei suoi interventi, ma d’altronde il compito di un portiere è PARARE. Unico neo da segnalare, la mezza papera fatta in finale, che sapeva tanto di beffa come ad AREZZO… Considerando la giovane età, può ritenersi PROMOSSO e PERDONATO.

GIORDANO VOTO 8: insuperabile in tutto e per tutto… se alla sua leadership difensiva aggiungiamo un’ottima propensione di proporsi pericolosamente in avanti, si capisce bene come vincere le partite con uno come lui in squadra sia una questione fin troppo semplice. DINAMICO…

CALI’ VOTO 8: In qualunque parte del campo fa la differenza… Per lui non esistono ruoli, L’importante è dare sempre il massimo. Per capire come il capitano sia importante per questa squadra, dopo aver chiesto il cambio per carenza di ossigeno, il mister lo obbliga a rientrare in campo dopo appena un minuto… E’ anche grazie a lui che la tensione della squadra inizia a scemare dopo aver siglato la prima rete contro Ragusa. Come direbbe qualcuno senza di lui non se ne cantano messe… GUERRIERO

LA VERDE VOTO 9: Non ci sono parole per descrivere il torneo del laterale… difesa e attacco, attacco e difesa… lui è una macchinetta con le pile Duracell… Non si stanca mai, macina km su km… le azioni più importanti partono proprio dai suoi recuperi difensivi. La sua potenza ha impressionato tutti, persino il padre che era venuto a incoraggiarlo… RULLO COMPRESSORE

LUCIANO FABIO VOTO 8.5: “Vengo, gioco due min e mi siedo in panchina…”, diceva. Così non è stato: ha fatto di tutto per mettere in difficoltà il mister. Ha giocato forse più degli altri… segnando anche 3 gol e risultando il CAPOCANNONIERE della squadra. Inusuale per uno che di ruolo non è attaccante, a cui non importa pensare di prendere palla e pallino. Ma questo LUCIO ha mostrato un’intelligenza tattica che avrebbe sorpreso anche l’ARRIGO SACCHI dei tempi d’oro: si trovava sempre al posto giusto al momento giusto… FINTO GOLEADOR

INSERRA VOTO 7: fa della resistenza il suo punto di forza… potrebbe giocare partite intere senza mai stancarsi. Si riscatta alla grande dopo il torneo di AREZZO passato più in panchina che in campo per motivi di salute. Svolge con diligenza e ordine i compiti che il mister gli ha dato. MOTORINO

SCANNELLA VOTO 7: Chiamato all’ultimo momento per sostituire il buon Pino Giordano, dimostra che il mister nelle occasioni future, può fare affidamento anche su di lui. Si comporta bene, quando viene chiamato in causa, in una partita importante come la semifinale. Viene sostituito su sua richiesta poiché a corto di fiato… DISPONIBILE

MICHELE FABIO VOTO 8: le sue qualità tecniche non si discutono. Quando viene chiamato in causa risponde a suon di gol. Mostra attaccamento alla squadra, giocando anche in un ruolo non suo (laterale): il che significa correre e tanto sacrificio. Non si fa pregare due volte, quando, in finale, ruba un pallone nella sua metà campo e a porta vuota tira, siglando il gol del definitivo 3 a 1. LETALE

COCO VOTO 7.5: tutti si aspettano qualcosa da lui. Ha le capacità per fare la differenza. Ma inizia questo torneo in sordina sentendo la pressione dell’agguerrita concorrenza in attacco. Sbaglia anche gli stop più semplici. Nonostante ciò, più si va avanti più si nota la sua crescita. Con Palermo prende un palo (ormai è abbonato), in semifinale libera per due volte il suo sinistro, timbrando il tabellino, e in finale si sacrifica come richiesto dal suo mister, pensando a giocare più in difesa che in attacco. CROCE E DELIZIA

GIARRUSSO VOTO 7: lui è come un motore a diesel: parte piano, per prendere sempre più velocità. Però in questo torneo, vuoi per i tempi ristretti, vuoi per l’abbondanza di attaccanti, non mostra tutte le sue qualità. Riesce a raggiungere l’obiettivo di un attaccante: SEGNARE. Apprezzabile il fatto, che in caso di necessità riesce a svolgere egregiamente il ruolo di libero. Comunque, dal fiore all’occhiello della nostra sezione ci si aspetta sempre di più. TUTTOFARE

MISTER LAMENDOLA VOTO 10: per l’ennesima volta da dimostrazione che “un ci nnè ppi nuddru”. Il nostro condottiero entra dritto dritto nella storia dell’AIA, aggiundicandosi nell’arco di un anno ben tre tornei. Riesce in maniera ottimale, se non eccellente a far giocare tutti e 11 giocatori, ruotando le varie pedine in diversi ruoli in base alle necessità della gara… Mostra un’intelligenza tattica da far invidia a chiunque. Prossimo obiettivo per il mister, andare a riprendere quello che ci è stato INGIUSTAMENTE rubato un anno fa: LA COPPA DEI CAMPIONI. INSOSTITUIBILE

ZAGARINI VOTO 10+: encomiabile il suo attaccamento alla sezione e alla squadra. Nonostante fosse impossibilitato a prendere parte al torneo, ha voluto far sentire a tutti la sua presenza, presentandosi in panchina come un vero leader. Dispensava consigli a tutti; incoraggiava chi, in quelle rarissime occasioni sbagliava un passaggio; dava indicazioni per svolgere al meglio il riscaldamento…Da elogiare… ONNIPRESENTE

 

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