Aia Caltanissetta

Caltanissetta Regina d’Italia

 

Arezzo 21_06_2015 (356)
Un altro titolo da aggiungere al palmarès della sezione AIA Caltanissetta, che in data 21 Giugno, presso i campi sportivi gestiti dal campione del mondo ’82 Ciccio Graziani, ad Arezzo, si è laureata campione di Italia di calcio a 5.

La Coppa dei Campioni Aia, disputata ad Arezzo in concomitanza con la storica manifestazione della “Giostra del Saracino” e organizzata nei minimi dettagli dal presidente della sezione aretina Giancarlo Chiappini, è arrivata alla terza edizione e vede la seconda partecipazione della nostra sezione, in quanto vincitrice per due anni consecutivi del torneo di calcio a 5 regionale che ogni anno si svolge a Enna.

Con ben 20 gol fatti e 1 subito, i direttori di gara nisseni hanno sbaragliato la concorrenza di sezioni ben più quotate come Torino, Padova, Bologna. Proprio contro i colleghi padovani, inizia la cavalcata vincente della squadra allenata dal vice-presidente Peppe Lamendola: un sonoro 6 a 0, grazie alle reti di La Verde, Coco (2), Scannella, Fabio M. e Giordano.

Nemmeno il tempo di riposare, che si scende subito in campo contro i colleghi di Treviso: la stanchezza post-viaggio si fa sentire e i “fischietti” nisseni si impongono solo per 2 a 0 con le reti di Coco e La Verde.Arezzo 21_06_2015 (373)

Si arriva all’ultima partita del girone a punteggio pieno, contro la sezione di Cervignano: ci si gioca il primato del girone. Un 4 a 0, firmato Zagarini, Fabio M., Scannella e La Verde, che danno la certezza del passaggio del turno.

Si arriva ai quarti di finale, con il morale alle stelle, per la bellezza del gioco espresso, ma consci che un minimo errore possa essere fatale. Stavolta le vittime sacrificali sono i colleghi di Collegno, che nonostante la sconfitta, hanno avuto il merito di violare la porta dei futuri campioni d’Italia. La partita si mette subito bene per i ragazzi di mister Lamendola: La Verde viene atterrato in area di rigore e Coco con la massima freddezza trasforma il penalty e porta i suoi in vantaggio. E’ capitan Calì, poco dopo, ad aggirare il portiere con una finta e depositare la palla in rete, per il 2 a 0 che mette sicurezza a tutta la squadra. Sul finale il gol della bandiera dei ragazzi di Collegno.

In semifinale ci aspettano i colleghi di Nola (a detta di tutti, la vera finale). Partita dura, combattuta, spettacolare: tiri da una parte e dall’altra con altrettante parate. Sul finire del primo tempo, Giordano verticalizza per il solito Coco, che stoppa di destro e fulmina di sinistro il portiere. E’ il gol che sblocca la partita, ma soprattutto è il gol che da maggiore convinzione alla squadra. Infatti, poco dopo, Calì, fa partire un tiro che lascia di sasso il portiere: partita chiusa e Caltanissetta in FINALE!!!

In finale c’è Bologna. La partita la fanno i nisseni, ma l’impressione e la sfortuna fanno riaffiorare l’incubo di 12 mesi prima, quando a 10 secondi dal termine, Caltanissetta era virtualmente campione d’Italia, perdendo, poi, la partita ai rigori. La grinta, ai ragazzi del presidente Schifano, non manca, ed ecco che Fabio M. supera un avversario e di punta deposita la palla in rete per l’1 a 0. Di fatto, è il gol che “ammazza” la partita: La Verde (2) e Calì firmano le reti per il definitivo 4 a 0. Al triplice fischio, parte la festa dei nisseni che, con cori e gavettoni, festeggiano la vittoria finale.

Caltanissetta entra di diritto nella storia: CAMPIONI D’ITALIA

squadra arezzo2015La squadra presieduta da Calogero Schifano era composta dai portieri Tramontana e Miceli, dai difensori Giordano e Zagarini, dai laterali Calì, La Verde, Scannella, Inserra e Fabio L. e dagli attaccanti Coco e Fabio M. A guidare la squadra, mister Lamendola, mentre a immortalare i momenti più importanti Donato Lacagnina, con la sua inseperabile macchina fotografica.

Tanti i complimenti ricevuti da colleghi e dirigenti delle altre sezioni siciliane, per aver portato quest’ambito trofeo in terra sicula.La sezione di Caltanissetta dedica questa vittoria a tutti gli associati siciliani, che ci hanno sempre sostenuto e fatto sentire il loro appoggio. Caltanissetta, in terra aretina, ha rappresentato la Sicilia.

AE Emanuele Coco

 

LE PAGELLE A CURA DI EMANUELE COCO

TRAMONTANA voto 9: Non ci sono dubbi!!! Sta vivendo una seconda giovinezza. Dopo il trofeo “miglior portiere” vinto lo scorso anno, voleva dimostrare a tutti che per lui gli anni non passano mai: ci è riuscito! 0 gol subiti e 5 parate determinanti MASTODONTICO

MICELI voto 9: Un torneo degno di nota. Oltre a parare, mette sicurezza alla squadra. Parata decisiva ai quarti contro Collegno. Peccato per l’unico gol subito nel torneo. Di certo non è colpa sua!!! LEONE

GIORDANO voto 9.5: Pedina fondamentale nello scacchiere di mister Lamendola.Anche a mezzo servizio riesce a fare la differenza. Non solo bravo a rubare palloni, ma ottimo anche ad impostare. Unico neo: la sua ammonizione! UN PINO GIO’ E’ PER SEMPRE!!!

ZAGARINI voto 9: E’ lui la novità della squadra! Entra e fa in maniera impeccabile il suo lavoro: marcare a uomo gli avversari. Siamo sicuri che l’attaccante del Bologna lo avrà maledetto in tutte le lingue del mondo: andava in bagno e Zaga lo seguiva in bagno, si prendeva il caffè e Zaga gli offriva il caffè… pregevole il suo gol su punizione!!! PAUROSO

FABIO LUCIANO voto 8.5: Anche per il Fabio sr. gli anni iniziano a passare. Ma lui non molla un attimo, lotta su tutti i palloni, “picchia” gli avversari in maniera elegante. Al triplice fischio della finale, è lui il vero giullare della situazione: intona cori, inventa coreografie di danza… Peccato non avere potuto sfoggiare la sua esultanza in caso di gol! INIMITABILE

SCANNELLA voto 8.5: Anche lui è una novità: ottimo il suo esordio a calcio a 5. Entra e subito segna. Si ripete poco dopo nella partita che vale il primato del girone. Gioca in maniera semplice, senza strafare. Su di li si può contare!!! NOVELLINO

INSERRA voto 8.5: Chiunque invidia la sua forma atletica. Corre senza mai fermarsi. Per lui nn fa differenza se ci sono 15 gradi o 40. Potrebbe correre tranquillamente una maratona. Questa sua caratteristica è fondamentale in questi tipi di tornei, dove, devi dare il 110%. Finalmente, quest’anno ha mostrato il suo valore, non avendo problemi fisici. LITTORINA

CALI’ voto 9.5: Il capitano parte piano, inizia il torneo in maniera blanda: non sembra nemmeno lui! Ma quando, ormai dopo 3 partite ancora nn cambiava marcia, ecco che è tornato il vero Calì. Unico nel suo ruolo. Impressionante per forza fisica, grinta, senso della posizione. Si trova in tutte le parti del campo. Vero incubo per gli avversari. Suoi i gol che chiudono le partite contro Collegno e Nola… VERO LEADER

LA VERDE voto 9: Da lui ci si aspetta tanto. Anche quest’anno è uno dei migliori realizzando ben 5 gol. Attacca e difende senza nessuna difficoltà. Bravo a conquistarsi il calcio di rigore contro Collegno: si è trattato di un episodio più unico che raro, dal momento che gli arbitri non gli hanno mai più fischiato un fallo. Mezzo voto in meno per aver causato l’unico gol subito dalla squadra, dopo aver simulato un triplo salto mortale carpiato all’indietro al minimo contatto! PISCINARO

FABIO MICHELE voto 9.5: Croce e delizia della squadra; croce perché è facile che perda la testa, mettendo la sua squadra in difficoltà; delizia perché con la palla fra i piedi fa quello che vuole. Segna 3 gol e sforna assist a macchinetta. Se La Verde ha segnato 5 gol è soprattutto merito suo. Suo il gol che sblocca la finale, consentendo alla squadra, poi, di dilagare! IMPREVEDIBILE

COCO voto 9.5: Non si sa mai cosa aspettarsi dal più giovane della squadra. Le sue qualità non si discutono, il problema è metterle in atto. No problem: questo è il suo torneo! 5 gol di rara bellezza e di assoluta importanza. Sblocca le partite contro Treviso, Collegno e Nola, permettendo alla squadra di giocare con più tranquillità. Manca il suo sigillo in finale, ma aiuta la squadra alla conquista del titolo, sacrificandosi anche in difesa! MATURO

LAMENDOLA voto 10: Un voto che spiega quanto di buono fatto dal mister fino ad ora… Studia le partite nel dettaglio, da la carica giusta ai ragazzi, ed esulta come un bambino ad ogni gol dei suoi… UNO DI NOI

SCHIFANO voto 10: Da l’impressione che non gli interessi molto vincere o perdere, ma solo partecipare: Macché!!! Il presidente ci tiene più di tutti. E’ teso prima delle partite, si innervosisce durante le partite, e mantiene gli stessi riti scaramantici dall’inizio alla fine del torneo. Finalmente anche lui si è tolto grandi soddisfazioni, e se c’è da partecipare ad altri tornei lui è in prima fila: ci ha preso gusto!!! ONNIPRESENTE 

AIA CALTANISSETTA voto 10 e lode: Il segreto di questa squadra è l’unione del gruppo: Non sono le capacità tecniche o atletiche che fanno vincere le partite. Siamo un gruppo unito dentro e fuori dal campo e questo ci aiuta a superare i momenti di difficoltà senza problemi. TUTTI IMPORTANTI E NESSUNO INDISPENSABILE                                                                                                                                                            

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