Aia Caltanissetta

Campioni nell’8° Torneo dell’Amicizia

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Per il quarto anno consecutivo la corazzata del Futsal “Aia Caltanissetta” si aggiudica il Torneo Regionale dell’Amicizia disputato ad Enna in data 27/28 Dicembre. La compagine nissena si presenta con tutti i pronostici del caso forte delle tre precedenti vittorie nel consueto torneo e con addosso il Titolo di Campione Nazionale di Futsal e Campione Regionale di Calcio a 11. I Giovani, guidati dallo Special One Giuseppe Lamendola, si presentano al Torneo un po’ spensierati e con una eccessiva sicurezza che in campo si tramuta in guai. Infatti, pronti via e forse anche per le rigide temperature ennesi, i pluricampioni si trovano subito sotto contro la Sezione di Barcellona Pozzo di Gotto. Una partita dai toni fisici un po’ alti e caratterizzata da tante interruzioni di gioco. Dopo un assedio durato 15 minuti, a 3 minuti dalla fine lo “Specialone” pesca dalla panchina il cilindro e indovina il cambio che alla fine risulterà decisivo. Entra in campo il laterale Filippo Scannella che, dopo un’azione insistita e un legno, regala l’assist vincente al Bomber Ciccio Fama’ siglando il definitivo 1-1.

Nel secondo Match i nisseni si trovano di fronte i padroni di casa della sezione di Enna. Sulla carta non ci doveva essere partita vista la differenza tecnica delle due squadre ma, il Mr Lamendola , infuriato dall’atteggiamento superficiale mostrato nella prima gara, chiede alla squadra massima concentrazione e concretezza. I ragazzi rispondono a dovere mettendo a segno una prestazione impeccabile chiudendo la pratica sul 2-0 con le reti del Capitano Andrea Cali’ e del laterale con il vizio del gol Danilo La Verde.

 

Terzo ed ultimo Match della giornata vede come protagonisti la sezione di Caltanissetta fronteggiata dalla sezione di Marsala. Galvanizzati dalla precedente vittoria i nisseni entrano in campo su di giri e asfaltano gli avversari con un sonoro 4-1. Protagonista assoluto della goleada il futuro capocannoniere della manifestazione Ciccio Fama’ che si regala una splendida tripletta e il premio di migliore in campo. L’altro gol realizzato dal solito La Verde. Da segnalare numerose occasioni sprecate dai nisseni che , a volte, peccando di concretezza, si complicano le partite da soli.

 

Si torna dunque a casa con la semifinale in tasca e con un bagaglio di esperienza in più. Ormai la compagine nissena è diventata la squadra da battere dunque ogni partita si è dimostrata più complicata del previsto. “ Gli antipatici”, con il nuovo aggettivo assegnatogli, vanno a letto , incuranti di quello che gli aspettava il giorno dopo. Il Mr Lamendola, davanti ai microfoni dei giornalisti Ennesi, risponde alla prime dichiarazioni: “ Ci piace essere chiamati antipatici d’altronde gli antipatici, nel mondo del calcio, sono sempre Vincenti “.

 

Secondo ed ultimo giorno del torneo vede svolgere le semifinali in cui da una parte si sfidano le sezioni di Palermo e Marsala mentre dall’altra vede protagonisti i nisseni contro gli eterni rivali della sezione di Agrigento. I nisseni entrano in campo con una voglia di vincere che farebbe invidia a qualunque avversario ma la sorte sembra andare contro quest’ultimi. Infatti , i ragazzi, mettono a segno una prestazione superlativa non riuscendo a concretizzare le occasioni da rete e colpendo almeno tre legni. La partita diventa definitivamente stregata quando, allo scadere del primo tempo, un contropiede degli agrigentini trafigge i più quotati avversari che vanno dunque sotto all’intervallo. Il Mr prova a far ruotare gli uomini in campo ma la storia è sempre la stessa: i ragazzi creano tantissimo ma il portiere avversario, in veste di fenomeno, apre la saracinesca respingendo ogni occasione avversaria. A 5 minuti dalla fine sale in cattedra il centrale dalla tecnica sopraffina Giuseppe Giordano: l’esperiente centrale dai piedi buoni parte con una serpentina che si conclude con l’atterramento in aria e l’assegnazione del calcio di rigore. Dal dischetto di presenta il rigorista Emanuele Coco che, inesorabilmente, si fa respingere il tiro dal portiere. Quando ormai sembrava tutto perduto un agguerrito Andrea Cali’ pesca dal cilindro un incredibile diagonale che regala ai nisseni il pareggio e la possibilità di regalarsi l’ennesima finale ai calci di rigori come già successe nello scorso torneo regionale di Calcio a 11. Il Mr, dopo un’accurata riflessione, sceglie come rigoristi La verde, Giordano e Cali’. Infallibili i primi due e, aiutati dalla parata sul primo rigore avversario del portiere Miceli,  danno la possibilità al capitano Cali’ di regalare la finale ai compagni di squadra. Ma, il tiro calciato violentemente dal capitano, viene respinto dal portiere sulla traversa. Si va dunque ad oltranza ed il rigorista designato è nuovamente Coco che si conferma protagonista sfortunato della manifestazione. Il suo tiro infatti si stampa sul palo mandando quasi al purgatorio i Nisseni. Ma è lì che sale nuovamente in cattedra il portierone Miceli che respinge il rigore avversario. Si continua dunque ad oltranza e dal dischetto si presenta Alessandro Scannella che si mostra freddo e infallibile dal dischetto trafiggendo il portiere con un secco sinistro ad incrociare. Ma la sfida dal dischetto continua e si chiude al sesto tiro quando il laterale difensivo Danilo Inserra mette a segno il rigore con un tiro secco e deciso e gli avversari sbagliano il successivo. Si va dunque il finale con una partita stregata, quasi persa e poi portata a casa con tanta voglia e passione.

 

In finale si affrontano le due squadre protagoniste del Torneo ovvero la sezione di Caltanissetta e quella di Palermo. Le casacche rosanero cercano di mettere in campo una prestazione dura causando una serie di interruzioni di gioco continue e fastidiose. Dopo i primi minuti di studio i Nisseni asfaltando letteralmente gli avversari rifilando un sonoro 8-2. Poco da raccontare su questa finale… I ragazzi entrano in campo con un atteggiamento spietato e con la voglia matta di portare a casa il trofeo. Passerella per quasi tutti i giocatori in campo infatti vanno a segno: Ciccio Fama’ ( x3 ), Danilo La Verde ( x2 ), Giuseppe Giordano, Emanuele Coco e Alessandro Scannella.

Si torna dunque a casa vittoriosi, con un bagaglio di esperienza in più e con l’ennesimo trofeo in bacheca. Da segnalare l’ennesimo premio portato a casa dal veterano Michele Tramontana premiato come atleta più anziano della manifestazione.

Sorprendente il gruppo creato dall’allenatore Giuseppe Lamendola. Un gruppo compatto. Un gruppo di uomini, amici dentro e fuori dal campo. Un gruppo diventato ormai una Famiglia. Un gruppo che detta legge ad ogni torneo che partecipa. Un gruppo destinato a durare nel tempo. Un gruppo Vincente.

 

Alessandro Scannella

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